Enrico Fermi








  Centro Fermi
 
 
Centro Fermi
 

Buchi Neri Acustici

La Fisica è una scienza basata sugli esperimenti: essi sono il cemento che unisce tra loro i mattoni dei modelli teorici. Sfortunatamente alcuni campi della Fisica sono afflitti da una mancanza di dati sperimentali tale da comprometterne seriamente lo sviluppo. Tra questi è la Teoria Quantistica dei Campi (QFT) in presenza di campi gravitazionali, col suo più famoso risultato – l'effetto Hawking – ancora senza riscontro sperimentale. Hawking ha dimostrato che, considerando gli effetti quantistici, i buchi neri non sono oggetti completamente neri, ma irradiano una radiazione termica ad una temperatura tipica inversamente proporzionale alla loro massa. La comparsa di questa radiazione è un effetto puramente cinematico, che dipende solo dalla geometria dello spazio-tempo vicino ad un orizzonte degli eventi, e non dipende dalle equazioni di Einstein. Pur essendo largamente considerato una pietra miliare nella moderna Fisica Teorica, finora nessun esperimento è stato in grado di provarne l'esistenza. Infatti la temperatura associata alla radiazione di Hawking a seguito di un collasso gravitazionale di una stella di una massa solare è solo di ~10-8 Kelvin, molto al di sotto della temperatura della radiazione cosmica di fondo (3 Kelvin) che quindi la copre completamente. Un riscontro della radiazione Hawking via osservazione astrofisica è perciò altamente improbabile. Tuttavia una possibile alternativa risiede nello studio della sorprendente analogia tra la gravità e alcuni sistemi di materia condensata. Infatti le onde sonore in sistemi idrodinamici non omogenei si propagano esattamente come campi scalari massless su uno spazio-tempo curvo. Il suono sente le disomogeneità del fluido proprio come un campo scalare sente la curvatura dello spazio-tempo: un fluido omogeneo corrisponde a uno spazio-tempo piatto, mentre a un fluido non omogeneo è associato uno spazio-tempo curvo, descritto da una metrica “acustica”. Poiché l'analogia vale sia a livello classico che quantistico, e siccome l'effetto Hawking è puramente cinematico, la propagazione dei fononi (i quanti associati alle onde sonore) in sistemi idrodinamici che simulino la formazione di un orizzonte degli eventi, darà luogo all'analogo acustico della radiazione Hawking: un flusso termico di fononi ad una temperatura peculiare legata alla geometria dell'orizzonte. Questa rappresenta probabilmente la via più concreta al fine di osservare la radiazione Hawking in un futuro prossimo. L'analogo acustico di un buco nero si può costruire connettendo una regione di flusso subsonico con una regione di flusso supersonico: nella regione supersonica le onde sonore non possono propagarsi controcorrente perché trascinate dalla corrente: sono intrappolate esattamente come la luce dentro un buco nero gravitazionale. La superficie tra la regione subsonica e quella supersonica è l'orizzonte acustico. Per il loro altissimo grado di coerenza, le temperature estremamente basse e l'impressionante sviluppo sperimentale che li vede protagonisti, i condensati di Bose-Einstein (BEC) sono ad ora probabilmente il candidato più promettente al fine di costruire un esperimento realistico in Fisica della materia condensata per mettere in luce in concreto l'esistenza della radiazione Hawking.

 


























Progetti Interdisciplinari

:: Extreme Energy Events

:: Risonanza Magnetica Nucleare e Applicazioni allo Studio della Funzione Cerebrale

:: Problemi Interdisciplinari riconducibili a Simulazioni Numeriche su Larga Scala

:: Complessità dalle Strutture Nanometriche a quelle Cosmiche

:: The Minimal Life

:: Picometria

:: Matematica e Diagnosi Medica

:: Geofluidodinamica

:: Buchi Neri Acustici

:: Microrisonatori Ottici

:: Silenzio Cosmico

:: Suoni Cardiaci e Diagnosi Clinica

:: Fotonica dei Sistemi Complessi

:: Flame Detector

         
Centro Fermi