C.8 – Distribuzione geografica dei rivelatori
Sulla mappa sottostante sono indicate con una stella le 30 città d’Italia i cui
Licei o Istituti (in totale 46) hanno già manisfestato il loro interesse per il Progetto
EEE (vedere Sezione 7.3)

Nella fase iniziale del Progetto EEE, 7 Scuole (mappa sottostante) sono state selezionate per l’installazione e l’attivazione dei primi telescopi: nelle città di Torino e Bologna al Nord, L’Aquila e Grottaferrata (Roma) al Centro, Lecce, Cagliari e Catania al Sud.

Le Scuole selezionate sono:
- Liceo Scientifico “Alessandro Volta” (Torino)
- Liceo Scientifico “Enrico Fermi” (Bologna)
- Liceo Scientifico “Andrea Bafile” (L’Aquila)
- Liceo Scientifico “Bruno Touschek” (Grottaferrata, Roma)
- Liceo Scientifico “Giulietta Banzi Bazoli” (Lecce)
- Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti” (Cagliari)
- Liceo Scientifico “Galileo Galilei” (Catania)
7 – APPENDICI
I destinatari del Progetto EEE sono le Scuole nelle quali saranno costruiti,
installati e messi in funzione i telescopi EEE con rivelatori MRPC. Hanno già
manifestato un grande interesse per il Progetto EEE 46 Licei e Istituti delle seguenti
30 città:
ALESSANDRIA
ASTI
BOLOGNA
CAGLIARI
CARPI (Modena)
CATANIA
FRASCATI (Roma)
GALLIPOLI (Lecce)
GENOVA
GROTTAFERRATA (Roma)
LANCIANO (Chieti)
L’AQUILA
LA SPEZIA
LECCE
LUGO (Ravenna)
MANTOVA
MESSINA
MILANO
PARMA
PERUGIA
PESCARA
PIACENZA
PISA
REGGIO EMILIA
ROMA
SALEMI (Trapani)
SALERNO
SAVONA
TORINO
TRAPANI
7.1 – Fase iniziale del Progetto EEE
Il Progetto EEE è stato originariamente concepito per almeno 100 moduli in
100 Scuole disseminate su tutto il territorio nazionale e presentato ufficialmente al
Ministro Moratti il 3 Maggio 2004, al CERN. Nell’attuale fase sperimentale iniziale
del Progetto EEE, si prevede di coinvolgere 7 Scuole distribuite a Nord, Centro e Sud
d’Italia, in modo da coprire la più grande distanza tra moduli estremi.
7.2 – Schema di attività
Per la realizzazione del Progetto EEE si prevede il seguente schema di
attività.
-
I materiali, le attrezzature e le strumentazioni necessari alla costruzione e alla successiva messa in funzione del telescopio saranno acquistati e forniti dal CERN e dalle Sezioni INFN o eventualmente dai Dipartimenti di Fisica coinvolti nel Progetto. Saranno trasportati e raggruppati presso tali Sezioni o Dipartimenti (d’ora in poi denominati Strutture di Ricerca).
-
Nella fase iniziale, gli alunni della Scuole in cui saranno montati i telescopi EEE si recheranno presso le Strutture di Ricerca più vicine (situate nella loro stessa città o nella città più vicina) per partecipare direttamente alla costruzione dei rivelatori MRPC che costituiscono i telescopi. Gli alunni avranno così la possibilità di partecipare a veri e propri stage di training tecnico-scientifico, a diretto contatto con il mondo della Ricerca.
-
In parallelo, il personale scientifico e tecnico delle Strutture di Ricerca predisporrà presso le Scuole, con la collaborazione degli alunni delle Scuole, l’installazione dei telescopi EEE e di tutte le strumentazioni e attrezzature ad essi connesse che saranno via via trasferite presso le
Scuole. -
I rivelatori MRPC costruiti nelle Strutture di Ricerca verranno poi trasportati nelle Scuole, dove si procederà alla fase di montaggio e messa in funzione dei telescopi EEE. Tale fase sarà di nuovo espletata grazie all’intervento del personale scientifico e tecnico delle Strutture di Ricerca in collaborazione con gli alunni delle Scuole.
-
In fase di funzionamento, quando i telescopi EEE saranno in grado di acquisire dati scientifici, sarà compito degli alunni delle Scuole garantire l’operatività costante dei telescopi, ed eseguire una serie di regolari controlli e misure. Il personale delle Strutture di Ricerca garantirà un’assistenza e una vigilanza costante dei telescopi presso le Scuole.
-
A regime, gli alunni delle Scuole dotate di telescopi EEE saranno resi partecipi dell’analisi dei dati raccolti e dei risultati ottenuti. Saranno anche coinvolti in un’azione più vasta e generale di promozione della Cultura Scientifica. Ciò potrà avvenire tramite strumenti multimediali e tramite ulteriori stage presso le Strutture di Ricerca e presso la Fondazione e Centro di Cultura Scientifica “Ettore Majorana” (FCCSEM) di Erice.
A Centro Fermi Experiment